Ogni passo conta: le scarpe barefoot possono piacere anche ai bambini con autismo o ADHD
Scegliere le scarpe per un bambino non è mai semplice. Con bambini con ADHD, autismo o altre differenze del neurosviluppo può esserlo ancora meno: percepiscono gli stimoli in modo più intenso, calzature comprese. Be Lenka ha donato 110 paia di scarpe barefoot per bambini alla scuola Ján Vojtaššák di Žilina e il risultato ha sorpreso tutti.
- Le scarpe sbagliate possono generare ansia
- Che cos’è la sensibilità sensoriale
- Le parti critiche della scarpa
- Quando le scarpe barefoot possono aiutare
- Cosa aiuta nella scelta delle scarpe per bambini
- Quando cambia il numero, ma il rituale resta
- Domande frequenti
Le scarpe sbagliate possono generare ansia
Molte ricerche mostrano che i bambini più sensibili percepiscono tatto, pressione, superfici, suoni, odori o stimoli visivi in modo diverso dai coetanei. Va detto che non si tratta di capricci. La reazione del bambino non è necessariamente proporzionale a ciò che vede l’adulto. Quello che per un genitore è un dettaglio, per il bambino può essere un segnale costante che non riesce a ignorare.
Alcuni bambini reagiscono agli stimoli in modo molto intenso. All’aperto percepiscono come un problema il selciato, i sassolini, l’erba, la sabbia, le superfici bagnate, il marciapiede duro o le irregolarità. Possono evitarli, rallentare, chiedere di essere presi in braccio o camminare solo sulle parti “sicure” del marciapiede.
Nella scarpa possono dare fastidio la cucitura del calzino, un bordo rigido, l’etichetta, una punta stretta, il rumore dello strappo, un contatto inatteso con il materiale o il suo odore.
Che cos’è la sensibilità sensoriale
Le reazioni descritte hanno un nome. Gli specialisti parlano di sensibilità sensoriale, cioè di un’elaborazione diversa degli stimoli. Il bambino percepisce tatto, pressione, suoni o odori diversamente dai coetanei. Non in modo più o meno corretto, semplicemente diverso. Nella pratica si distinguono tre schemi.
Ipersensibilità
Il bambino reagisce a uno stimolo più intensamente di quanto ci si aspetterebbe. La cucitura del calzino non è un dettaglio, ma un segnale che non sparisce per tutta la giornata. È questo schema a spiegare l’evitamento di certe superfici e il rifiuto di scarpe specifiche.
Iposensibilità
Altri bambini percepiscono gli stimoli più debolmente. Possono non accorgersi che la scarpa stringe, che il calzino si è arrotolato o che il piede è in una posizione scomoda.
Ricerca sensoriale
Altri bambini ancora cercano attivamente gli stimoli. Hanno bisogno di più informazioni dal terreno, saltano, battono i piedi, camminano su superfici irregolari o scalzi. In questi casi ad alcuni bambini risulta soggettivamente più comoda una calzatura che lascia un contatto migliore con il suolo.
Questi schemi possono anche combinarsi. Le esigenze sono quindi molto individuali.
Le parti critiche della scarpa
Il piede è un caso particolare. Ha un’alta concentrazione di recettori, resta chiuso nella scarpa tutto il giorno e il bambino non può interrompere quello stimolo. Il maglione se lo toglie, le scarpe all’asilo restano ai piedi tutta la mattina. Per questo la calzatura, nella sensibilità sensoriale, è un tema più frequente di quanto i genitori si aspettino.
I bambini più sensibili possono percepire come fastidiosi, ad esempio:
- una cucitura interna marcata,
- il passaggio tra linguetta e tomaia,
- la pressione dei lacci o dello strappo,
- poco spazio nella punta,
- un tallone rigido,
- il bordo alla caviglia,
- la differenza tra scarpa destra e sinistra,
- un calzino arrotolato o spesso,
- sudore, umidità o calore nella scarpa,
- il rumore della suola o della chiusura,
- l’odore chimico del materiale nuovo.
Molti di questi punti valgono anche per gli altri bambini. Se la scarpa non calza bene o stringe, il piccolo opporrà resistenza la mattina e inventerà qualsiasi scusa. Proprio per questo, nella scelta delle sneaker barefoot per bambini, conviene guardare l’interno della scarpa con la stessa attenzione dedicata all’estetica.
Quando le scarpe barefoot possono aiutare
Le scarpe barefoot per bambini possono essere, in certi casi, una scelta adatta per alcuni bambini con esigenze particolari. Grazie alla punta larga, al peso ridotto e alla suola flessibile permettono al piede un movimento più naturale e un miglior contatto con il terreno.
“Queste scarpe sono ideali per bambini con piede piatto o caviglie valghe, perché attivano la muscolatura del piede e rinforzano naturalmente l’arco plantare. Aiutano molto anche i bambini con autismo, ADHD o difficoltà di coordinazione: grazie alla suola sottile e al migliore contatto con il suolo danno loro una sensazione di sicurezza, equilibrio e stabilità a ogni passo”, racconta Michaela Dostálová della scuola Ján Vojtaššák di Žilina.
All’arco plantare e al suo rafforzamento dedichiamo un articolo a parte sul dolore all’arco plantare.
Ogni passo conta
Come aggiunge, genitori e bambini apprezzano soprattutto la leggerezza, la flessibilità e la punta larga, che non comprime le dita e lascia al piede spazio per crescere.
“I bambini amano la sensazione di libertà, come se corressero scalzi, e grazie alla chiusura semplice si mettono le scarpe da soli senza difficoltà. Be Lenka non ha portato nella nostra scuola solo scatole piene di scarpe. Ha portato interesse per la salute dei nostri bambini, un senso di sostegno e una grandissima dose di gioia. Ha mostrato ai nostri alunni che ogni loro passo conta”, conclude Michaela Dostálová.
Cosa aiuta nella scelta delle scarpe per bambini
I bambini con una percezione particolare o con limitazioni motorie richiedono un approccio dedicato. Comfort e prevedibilità contano molto. Lo stesso tipo di calzini, lo stesso modo di stringere, la stessa chiusura e una prova graduale della scarpa nuova possono ridurre lo stress.
Aiuta anche che il bambino sappia cosa succederà: “Prima mettiamo la scarpa due minuti a casa, poi la togliamo”.
Altri consigli per la scelta:
- Un interno morbido irrita meno la pelle.
- Una punta ampia, così il bambino non si sente costretto.
- Un peso ridotto, che dà una sensazione di leggerezza e libertà.
- Una suola flessibile, che consente un movimento più naturale del piede.
- La regolabilità, per adattare la scarpa al piede del bambino.
- La possibilità di scegliere, perché il senso di controllo riduce la resistenza.
Una guida più dettagliata su come scegliere le scarpe barefoot per bambini si trova in un articolo dedicato.
Quando cambia il numero, ma il rituale resta
Per i bambini più sensibili il cambiamento è spesso più difficile della scarpa in sé. Un paio nuovo significa una forma nuova, un materiale nuovo e spesso anche un modo nuovo di calzarsi. Il bambino che ha passato un anno a imparare ad allacciarsi da solo ricomincia da capo. I genitori lo sanno: il modello precedente non c’è più nel numero successivo e con quello nuovo arriva un altro giro di proteste.
Proprio per questo conviene scegliere modelli che crescono insieme al bambino senza cambiare il modo di calzarsi. Nella gamma di scarpe barefoot per bambini ce ne sono diversi.
Zippu accompagna il bambino in autunno e in inverno, dal numero 20 al 34, quindi nelle linee Preschool, Kids e Junior. La chiusura resta la stessa dall’asilo ai primi anni di scuola. Quando il bambino passa al numero successivo, si calza esattamente come prima.
Per i mesi più caldi subentra Bounty, dal 26 al 40, nelle linee Kids e Junior. Insieme coprono tutto l’anno senza dover reimparare la routine del mattino.
Se il bambino non ama né i lacci né lo strappo, scegliete le scarpe sportive barefoot per bambini. Il modello Luppo è slip-on: si infila e basta, senza stringere né chiudere nulla. Meno passaggi significano meno occasioni perché qualcosa vada storto. È disponibile dal numero 20 al 38 e nella collezione adulti prosegue con il modello Velore, per fitness e sport leggero. Lo stesso modo di calzarsi può quindi accompagnare il bambino anche dopo i numeri per bambini.
Non è un dettaglio. Quando il bambino non deve imparare ogni volta un modo nuovo, conserva la sicurezza che si era già costruito. E la famiglia ha una cosa in meno che rallenta la mattina.
Vale però sempre che ogni bambino ha esigenze individuali: in presenza di diagnosi specifiche è opportuno confrontarsi con professionisti sulla scelta della calzatura. Se cercate un paio per gran parte dell’anno, date un’occhiata alle scarpe barefoot per bambini per tutto l’anno.
Fonti
- https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4736331/
- https://www.cdc.gov/autism/hcp/diagnosis/index.html
- https://www.england.nhs.uk/long-read/sensory-friendly-resource-pack/
- https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0890856725002096
- https://link.springer.com/article/10.1007/s10826-021-01900-y
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Be Lenka