Scarpe da interno per asilo e scuola: come scegliere bene
Come scegliere le scarpe da interno per la scuola e per l'asilo, quelle in cui il bambino passa ore ogni giorno? All'acquisto non decidono solo il colore, la fantasia o il materiale. Contano anche la rapidità con cui si infilano, come il modello calza a quel bambino in particolare, dove le userà e quando le compri.
Indice
- Cinque errori nella scelta
- Quali modelli funzionano meglio
- Le scarpe da interno per età
- Quando comprarle e quando sostituirle
- Accessori utili
- Domande frequenti
I cinque errori più frequenti
Al momento dell'acquisto si guarda soprattutto al lato pratico. I genitori vogliono che durino, che il bambino sappia infilarle da solo e che rispettino le indicazioni della scuola o dell'asilo. L'uso quotidiano, però, fa emergere ogni errore.
1. Troppo margine, perché «durino di più»
Le scarpe troppo grandi ballano sul piede, il bambino inciampa oppure le trattiene inconsapevolmente con le dita. Meglio misurare il piede e scegliere il numero in base alla lunghezza attuale. Ricorda che le scarpe da interno si portano tutti i giorni, non solo ogni tanto.
2. Comprare solo in base all'età
Due bambini della stessa età non hanno per forza la stessa lunghezza del piede. Invece di dare per scontato «ha cinque anni, quindi prendiamo il 28», è più sicuro misurare il piede e consultare la tabella taglie del modello specifico.
3. La pantofola morbida di casa in classe
Le pantofole morbide sono piacevoli per poco tempo a casa, ma in classe, in corridoio o al doposcuola il bambino ha bisogno di un modello che resti meglio sul piede durante i movimenti della giornata. Cerca quindi scarpe da interno che reggano lo stare seduti, il camminare, lo stare in piedi, gli spostamenti rapidi e qualche corsa o salto.
4. Suola scura che lascia strisce in palestra
Con i bambini della primaria vale la pena pensare anche all'ora di educazione fisica. Per le scarpe da palestra controlla piuttosto che la suola non lasci strisce sul pavimento. Da questo punto di vista sono migliori le scarpe sportive con suola chiara.
5. Un solo paio per tutto l'anno, senza controllare la taglia
Il piede di un bambino può cambiare parecchio nel corso dell'anno scolastico. Le scarpe da interno non vanno quindi viste come un acquisto una tantum prima dell'inizio della scuola. È bene controllare la taglia strada facendo e, in caso di uso per l'intera giornata, valutare anche un secondo paio da alternare.
Quali modelli funzionano come scarpe da interno
Se cerchi modelli pensati proprio per l'uso quotidiano al chiuso, dai un'occhiata alla categoria scarpe barefoot da interno per bambini. Le migliori non sono quelle universali, ma quelle che calzano bene a quel bambino, lo incoraggiano all'autonomia e reggono l'intera giornata.
Buono a sapersi: nella scelta conta anche il carattere del bambino. Alcuni vogliono infilarle nel modo più semplice possibile, altri hanno bisogno di un modello che li conquisti con il design. Nei bambini dell'infanzia decide spesso l'autonomia, in quelli della primaria il mix di comodità, aspetto e possibilità di usare le scarpe anche nelle attività dopo le lezioni.
Ai piedi in un attimo
Quando i bambini devono mettersi le scarpe in fretta e senza lacci, Luppo è una scelta pratica. La costruzione slip-on la apprezzano soprattutto i genitori dei bambini che vogliono già fare tutto da soli. Questo modello sportivo va bene sia per i più piccoli sia per i bambini della primaria, perché esiste in tre categorie di taglie. Grazie alla tomaia in maglia traspirante regge l'intera giornata, dalla prima campanella al doposcuola.
Slip-on eleganti, per la classe e per la recita
Se cerchi uno slip-on meno sportivo, scegli il modello neutro Aura. Va benissimo anche per la recita o per le occasioni più formali. È un'ottima scelta per i più piccoli, che stanno appena imparando a fare da soli. Se il bambino non vuole o non riesce a chiudere gli strappi né ad allacciare i lacci, un semplice modello da infilare gli semplifica il cambio del mattino e gli spostamenti durante la giornata.
Sneakers per chi vuole essere alla moda
Se ai tuoi bambini piace l'aspetto classico delle sneakers, il modello Canvi li conquisterà. Tomaia in tela traspirante, colori allegri e belle stampe ne fanno la scelta ideale per i bambini della primaria, che ormai badano a ciò che piace loro. Due strappi rendono semplice infilarle. I bambini dell'infanzia se la cavano senza aiuto, quelli più grandi apprezzano la minore fatica al cambio scarpe.
Scarpe da interno per le piccole eleganti
Se le tue bambine non vogliono né le sneakers classiche né l'aspetto da pantofola, potrebbero piacere loro le ballerine barefoot per bambini Tinkee. Il taglio risulta più delicato e si abbina bene ad abito, gonna, leggings e a un outfit scolastico più curato.
Sandali comodi e traspiranti
Se al chiuso il bambino preferisce una sensazione più arieggiata, i genitori scelgono spesso i sandali come scarpe da interno, per esempio il modello Zest. All'asilo sono una scelta comune, perché si abbinano facilmente ai calzini e il bambino non si sente chiuso per tutta la giornata.
Scegliamo in base all'età
Scarpe da interno per il nido
Nei bambini più piccoli contano soprattutto la facilità nell'infilarle e il peso ridotto. Il bambino se la cava spesso senza il genitore accanto, quindi aiuta un modello che possa idealmente mettersi da solo. A questa età è importante che le scarpe non siano inutilmente complicate.
Scarpe da interno per la scuola dell'infanzia
All'asilo il bambino passa gran parte della giornata con le scarpe da interno. Sta seduto, gioca, va in bagno, si sposta per la sezione, va in mensa. Vale quindi la pena cercare un modello che regga l'intera giornata e allo stesso tempo non lo ostacoli nei movimenti abituali. Se stai pensando anche alle scarpe da esterno, ti aiuterà la categoria scarpe barefoot per l'asilo.
Scarpe da interno per la scuola primaria
Alla primaria arrivano la palestra, il doposcuola, tempi più lunghi da seduti e più attenzione all'aspetto. Il bambino ormai sa spesso benissimo cosa gli piace. Nella scelta unisci quindi il lato pratico a un design che porterà volentieri. Trovi ispirazione anche tra le scarpe barefoot per la scuola.
Lo sapevi che cambiarsi le scarpe a scuola o in casa è un'abitudine diffusa soprattutto nell'Europa centrale e settentrionale? L'attenzione al cambio delle scarpe per mantenere puliti gli interni è forte soprattutto nei Paesi in cui durante l'anno ci sono molta pioggia, neve o fango. Un esempio molto noto è il Giappone, dove i bambini entrando a scuola passano a calzature apposite chiamate uwabaki e lasciano le scarpe da esterno all'ingresso.
Quando comprarle e quando sostituirle
Il momento migliore per l'acquisto è la seconda metà di agosto. La disponibilità di taglie è ancora ampia e a casa c'è tempo per provare se il modello calza davvero bene. L'acquisto all'ultimo minuto finisce spesso con un compromesso su taglia, colore o tipo di chiusura.
Il secondo momento importante arriva verso gennaio. I bambini crescono nel corso dell'anno, quindi scarpe che a settembre calzavano bene possono risultare strette dopo Natale. Non aspettare che il bambino si lamenti: è più sensato rimisurare il piede per prevenzione. Se serve, ti aiuta la guida come scegliere la taglia delle scarpe per bambini.
Se il bambino passa molto tempo con le scarpe da interno, un secondo paio dopo Natale può essere una soluzione pratica. A volte non è solo questione di taglia, ma del fatto che il primo paio ha già diversi mesi di uso quotidiano alle spalle. Trovi proposte di stagione e modelli per la scuola anche nella collezione back to school.
Cosa mettere in borsa insieme alle scarpe
Alle buone scarpe da interno si accompagnano alcune piccole cose che semplificano la giornata. La base sono calzini comodi, idealmente di quelli che restano bene sul piede e aiutano a mantenere una sensazione piacevole durante l'uso. Trovi la selezione nella categoria calzini per bambini.
Pratica è anche una sacca per le scarpe. Serve soprattutto ai bambini che le portano a scuola ogni giorno, ma è utile anche per tenerle in ordine nel banco. Scrivi il nome del bambino dentro la scarpa o sull'etichetta. Ai più piccoli può aiutare anche un semplice segno per distinguere destra e sinistra: un adesivo, un simbolo o un'immagine divisa in due metà. Il bambino capisce così più in fretta quale scarpa va a quale piede.
Quando l'asilo chiede qualcosa di diverso
Ogni asilo e ogni scuola può avere regole proprie. In alcuni casi chiedono una punta più chiusa, in altri preferiscono sandali e modelli traspiranti. In certe strutture si guarda anche al colore della suola, e non solo per la palestra. Verifica se la scuola o l'asilo richiede un tipo di calzatura specifico e solo dopo cerca l'alternativa barefoot.
Negli asili nel bosco e nella natura il movimento naturale dei bambini fa parte della giornata, quindi lì i genitori incontrano più spesso l'approccio barefoot. Anche in quel caso, però, decidono il regolamento della struttura, la stagione e il fatto che si tratti di calzature da interno o da esterno.
Regala comodità ai tuoi bambini
Le scarpe da interno giuste per l'asilo o la scuola non devono essere un compromesso tra comodità, praticità e design. Basta scegliere il modello in base all'età del bambino, alla sua autonomia, al ritmo della giornata e alla lunghezza del piede. Regala al tuo bambino comodità per tutto l'anno scolastico e scegli scarpe che avrà voglia di mettere ogni giorno.
Be Lenka