Scarpe barefoot basse (63)
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Un gambale basso che si abbina quasi a tutto. Le scarpe barefoot basse Be Lenka uniscono un aspetto elegante al movimento naturale. Spazio per le dita, suola flessibile e passo leggero in città e al lavoro.
Perché le calzature basse sono le più indossate
Guarda nel tuo guardaroba: il gambale basso vincerà quasi di sicuro. Il motivo è pratico. Le calzature basse si infilano in fretta, non stringono da nessuna parte sopra la caviglia, si abbinano ai pantaloni come alla gonna e vanno bene in interni quanto per strada. Per la maggior parte dell’anno fuori ci sono temperature per cui una calzatura più alta non serve. Proprio per questo vale la pena dedicare più attenzione a un paio basso: è quello che percorre più chilometri.
Scarpa bassa, mocassino o sneaker?
La differenza sta nel grado di formalità. La scarpa bassa di solito è allacciata, con tomaia liscia, e appare la più curata, quindi regge anche gli ambienti con un dress code prescritto. I mocassini barefoot si infilano senza lacci e uniscono eleganza e comfort, sono quindi una buona scelta per le giornate di corsa. Le sneakers barefoot sono più sportive e rappresentano la scelta più versatile per il tempo libero. Tutti e tre i tipi hanno però la stessa base barefoot, cambiano solo le occasioni.
Modelli bassi per donne, uomini e bambini
Ogni gruppo ha la propria selezione. Le donne troveranno tagli più delicati tra le scarpe barefoot basse da donna, gli uomini i classici modelli allacciati nelle scarpe barefoot basse da uomo, e per i più piccoli ci sono le scarpe barefoot basse per bambini con chiusure che gestiscono da soli.
Le calzature basse si addicono alla mezza stagione
La primavera e l’autunno sono ideali per i gambali bassi. Non fa ancora così freddo da dover proteggere la caviglia, ma per i sandali è o troppo presto o troppo tardi. Una calzatura bassa con una calza sottile regge un pomeriggio di sole e con una più spessa anche una mattina fredda. I modelli bassi Be Lenka nascono con attenzione alla resistenza nell’uso quotidiano: ognuno passa per lo sviluppo e i test su migliaia di flessioni, per durare le centinaia di giorni che lo attendono.
Perché le scarpe barefoot basse sembrano più larghe delle calzature normali?
+ -Perché copiano la forma reale del piede. La calzatura classica, al contrario, si restringe verso la punta in una forma che il piede umano non ha, per questo appare più slanciata. Il taglio barefoot lascia alle dita lo spazio di cui hanno bisogno, cosa che a prima vista è insolita. Dopo qualche giorno di utilizzo la maggior parte delle persone si abitua, e sono proprio le punte strette a iniziare a sembrare scomode anche alla vista.
Il tallone mi scivola fuori dalla scarpa bassa, che fare?
+ -La causa più frequente è una lunghezza eccessiva della scarpa. Misura il piede e confrontalo con la tabella delle taglie del modello concreto: con le calzature basse la precisione conta più che con quelle alla caviglia. Nei modelli allacciati aiutano gli occhielli superiori a mettere a punto l’allacciatura, in quelli da infilare una soletta sottile o una calza più spessa. Se il tallone esce anche con la taglia giusta, prova un modello con un taglio diverso nella zona del tallone.
Le scarpe barefoot basse vanno bene anche in inverno?
+ -Negli inverni cittadini asciutti con temperature intorno allo zero sì, soprattutto i modelli in pelle abbinati a una calza più calda. Per neve, poltiglia e gelo però un gambale basso non basta: gli mancano la protezione della caviglia e l’imbottitura. In quel caso è il momento delle calzature invernali alla caviglia o alte. Tieni le scarpe basse per gli interni e per il cambio al lavoro.